Eventi sulla poesia,  Le nostre interviste

Contemporaneamente Insieme anche d'estate: intervista a Dente | L'Altrove

Una cinquantina di date in giro per l’Italia. Detta così sembrerebbe normale se si trattasse del tour della rock band del momento, invece si tratta di poesia. Poesia e musica per l’esattezza. E chi poteva essere capace di portare in quasi tutti i capoluoghi italiani il proprio spettacolo poetico-musicale? Ovvio, Guido Catalano e Dente.
Intervista a Dente
Sì, di loro ne avevamo già parlato bene in questo articolo qui. Ma non si sono mica fermati. Partiti a gennaio, nove mesi fa, hanno fatto più di cinquanta spettacoli davanti a migliaia di spettatori e a breve partiranno (di nuovo) per le ultime date.

Con Guido avevamo parlato della nascita e dello sviluppo di Contemporaneamente Insieme, di come i due si sono conosciuti, di come il loro incontro ha condizionato inevitabilmente la loro produzione.
Non potevamo, quindi, farci scappare questa occasione e abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Dente, uno dei nostri cantautori preferiti.
Grazie, Dente. Cos’è la poesia per Dente? Che rapporto hai con essa?
Non ho dei grandissimi rapporti con la poesia, se non quello di avermi sicuramente dato lo slancio e la voglia di cominciare a scrivere in gioventù. Ho iniziato a leggere poesia da giovane, mi ci ha portato la musica a leggere poesia, ad innamorarmi della letteratura e da lì ho iniziato anche io a scrivere delle cose. Ma oggi come oggi non sono un grande lettore di poesia.
Quanto la poesia influenza i tuoi testi?
Come dicevo, mi ha dato il La per cominciare a scrivere. Secondo me la musica e la poesia sono due cose diverse. Non mi ritengo un poeta. Decidere cosa è cosa non è la poesia è cosa abbastanza difficile.
Hai scritto un libro”Favole per bambini molto stanchi” Hai intenzione di pubblicarne altri?
No, non in programma nessuna pubblicazione. Quel libro è nato un po’ per divertimento senza pensare che poteva diventare un libro. Poi dopo averlo finito ho deciso di pubblicarlo e sono molto contento di averlo fatto. Non ho in programma un “Favole per bambini molto stanchi 2”. Mi piacerebbe scrivere un romanzo, è un progetto a cui penso da sempre, ma ci vuole del tempo da dedicare a questo.
Parliamo un po’ di “Contemporaneamente insieme” che è lo spettacolo che porti in giro con Guido Catalano. Qual è la poesia di Catalano che più ami?
Ce ne sono tante. Quella che ancora oggi, dopo averla sentita milioni di volte, mi emoziona è “Teniamoci stretti che c’è vento forte”.
Tutte le volte che la sento è sempre molto emozionate.
Dente e Guido Catalano
Qual è il miglior pregio e il peggior difetto di Guido?
È difficile dirlo. Un suo pregio è sicuramente quello di essere una persona molto buona e sincera. Quando è sul palco non sta recitando, ma è così anche nella realtà ed è una grande cosa essere se stessi e fare le cose con grandissima sincerità.
Posso dire che il suo difetto è il non avere senso dell’orientamento. Anzi, è privo di senso di orientamento, non gli è stato proprio donato (ride).
Oltre Guido c’è un poeta che senti vicino a te, al tuo modo di fare musica?
Non conosco tanti poeti. Ho capito quanto fosse bella la lingua italiana a scuola quando ho letto Ungaretti. Leggendo i suoi versi ho compreso che anche con poche parole si potevano far scaturire delle sensazioni incredibili. Quindi reputo Ungaretti come colui che mi ha fatto scoprire questa cosa, è stato sicuramente colui che mi ha aiutato maggiormente a diventare quello che sono diventato. Ma non mi ritengo vicino a Ungaretti.
I cantautori rispondono al bisogno di poesia proprio della gente. Forse perché sono più vicini a loro? Cosa ne pensi? I cantautori riescono a soddisfare questo bisogno?
Non lo so. Se la gente avesse bisogno di poesia leggerebbe la poesia. Forse la gente ha bisogno di cantare, forse perché è più semplice. Non credo che il cantautore sia un poeta. Sono due cose diverse. La canzone sicuramente è più popolare, più fruibile rispetto alla poesia.
Progetti per il futuro? Con Guido o da solo?
Il tour con Guido finirà il 14 settembre e sia io che lui riteniamo chiusa questa esperienza. Tutte le cose, belle o brutte che siano, finiscono. Io ho un disco da fare, lui un libro. Riprendiamo in mano ciò che abbiamo lasciato in sospeso quando abbiamo iniziato a dedicarci a questo nostro progetto.
Dente e Guido Catalano Contemporaneamente Insieme anche d'estate
Ecco le ultime date di Contemporaneamente Insieme anche d’estate:
05/09 Fano (PU) – Rocca Malatestiana
06/09 Galzignano Terme (PD) – Anfiteatro del Venda
07/09 Cusercoli (FC) – Mosto, Festival di Narrazione
08/09 Camogli (GE) – Festival di Comunicazione
14/09 Parma – Circolo Colombofili

Rispondi