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I libri di poesia più belli del 2023 | L’Altrove

Fine anno e tempo di classifiche, somme da tirare? Sicuramente sì, ma non in questo articolo. Vi mostreremo infatti i libri di poesia più importanti pubblicati proprio nel 2023, in ordine sparso, perché ogni libro ha aggiunto qualcosa al nostro bagaglio.

Non potevamo non essere entusiasti dell’uscita Dammi un verso anima mia. Antologia della poesia universale (Crocetti Editore). Si tratta del libro per la vita, una raccolta quasi monumentale che racchiude secoli di scrittura in versi. Più di mille pagine di liriche e suoni, un itinerario intorno alla poesia, dalle prime elegie greche fino ai giorni nostri. Da tenere sempre a portata di mano e, perché no, leggerne una al giorno, coccolandosi in questo magico modo.

Grazie ad Alephi è tornata in libreria Ingeborg Bachmann con Invocazione all’Orsa Maggiore, a cura di Luigi Reitani. Un libro uscito nel 1956, che racchiude una poesia aspra, malinconica, ma anche musicale. Toni dalle tante sfumature, paesaggi italiani post-bellici, antichi e colmi di vita.

La casa editrice Garzanti, invece, pubblica Autoritratto automatico di Umberto Fiori. Dalle cabine per fototessera, il poeta si presenta ai lettori in una veste da autoritrattista, con una collezione di foto scattate proprio dentro le famose cabine. Da qui le riflessioni di Fiori, l’io narcisistico che ne consegue, la nudità, il viaggio nel sé in una stretta camera, tra smorfie e sorrisi veri o d’occorrenza.

Sempre Garzanti ci propone l’opera completa di Antonella Anedda con Tutte le poesie. La poesia raffinata della Anedda è arte pura, originale ed inconfondibile. La passione della poeta è viva in ogni pagina, il suo canto è sorprendente, leggero ed anche vigoroso, il suo interrogarsi ermetico è di stimolo per il lettore che a sua volta ripete la domanda, pensa a soluzioni. C’è quindi analisi, e l’intenso bagliore della poesia si lega indissolubilmente alla ragione.

Anne Carson con Decreazione (Utopia) a cura di Patrizio Ceccagnoli, ci mostra la sua personalissima visione del mondo. È una poesia sofisticata, difficile, in parte astrusa, ma non per questo poco appagante, anzi. In questo sfavillio di testi si apprezza quello che è la straordinaria verità da lei raccontata, la sua innovazione e intelligenza.

Il poeta e critico Tommaso Di Dio ci propone la lettura di Poesie dell’Italia contemporanea pubblicato per Il Saggiatore.
Un’opera che rappresenta anni di lavoro e studio, di ricerche e viaggi. Un atlante che vuole proporre quello che è il panorama della poesia scritta dai poeti italiani in questi ultimi cinquant’anni. Un libro immenso, da scoprire, approfondire e apprezzare.

Einaudi in questo 2023 ha ripubblicato Le Poesie d’amore di Vladimir Mayakovski e la raccolta antologia di Emily Dickinson a cura di Silvia Bre, ma anche Pane del bosco di Chandra Livia Candiani e Primitivo americano di Mary Oliver.

La raccolta della Candiani è tratta dal suo trasferimento da Milano a un paese piemontese immerso nel bosco. Poesie aperte, in scoperta, in viaggio anche loro in questa nuova dimensione di silenzi e odori.

Primitivo americano di Oliver è un libro che mette in risalto la natura primordiale umana, l’effrenata desiderio del mondo e della vita, un dionisiaco ardore, e la poeta non fa che prenderne parte, coinvolgendo il lettore in questo inarrestabile moto.

E per voi? Quali sono stati i libri di poesia che avete apprezzato maggiormente quest’anno?

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