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Le poesie più belle di Nelo Risi | L’Altrove

Nasceva oggi Nelo Risi, poeta, traduttore e regista italiano.

La sua poesia esprime il desiderio di diversificarsi e cogliere gli aspetti del quotidiano. È un’efficacissima testimonianza delle atmosfere, dei mutamenti dell’epoca post-bellica italiana.
Risi ha saputo comprendere in maniera puntuale e tempestiva gli anni del secondo Novecento. Lucido ascoltatore, ha ricomposto la visione delle cose, rendendo la sua poesia vera, appassionata e coinvolgente.

Ma un altro aspetto della sua poesia riguarda la sua contemporaneità; un’amara ironia aleggia nelle sue composizioni, troviamo frasi di denuncia, di orrore e impressiona quanto siano attuali, a distanza di decenni, i versi scritti dal poeta.
Risi cantò anche l’amore, l’affetto famigliare con attenzione, autenticità e delicatezza.

Tra le sue opere più importanti Polso teso, Dentro la sostanza, Di certe cose, Amica mia nemica, Le risonanze, Ruggine e Né il giorno né l’ora.

Poesie di Nelo Risi

MADRIGALE

Ho fatto un pieno di versi
per la traversata dei deserti
dell’amore, là dove il viaggiare
più comporta dei rischi, dove
occorre tenere gli occhi bene aperti
perché non sempre regge il cuore

A malapena si conserva un viso
se il tempo ingoia il resto;
con un ritratto appeso non si va
molto lontano, a meno che un sorriso
una figura non venga a divorarti
con dolcezza, un modo ancora
per stare con la vita.


CAPIREI…

se un’elegia ti pagasse la cena
se un’ode ti scaldasse la casa
se un inno ti curasse la pressione
se un idillio ti consentisse un salario
se una madrigale ti garantisse la pensione
se una rima facesse da gentil ramo a un piviere
se la poesia insomma servisse a qualcosa
fosse un mestiere che rende…

Chi sa fare di meglio
non perda tempo dietro i versi


GIROTONDO…

… L’uomo è nato dopo il mondo
vive dorme mette al mondo
viene meno quando è l’ora
quando il mondo gira ancora


TAUTOLOGIA

Su
e giù
sull’altalena
a ripagarci d’ogni pena
ogni sera ci auguriamo
un mattino migliore.
Ma i nostri sforzi sono frivoli
ma non si può che
peggiorare in meglio


UNO+UNO=UNO

Da solo
uno può ma non molto
da solo uno beve
e da solo uno canta
da solo uno
se crede deve pregare
In due
si grida meglio
con zelo di larve
con gesti di gomma
su letti di bronzo
prima e dopo il saccheggio.
La somma
dei due vuoti ci somiglia.


COMPLICI

Tenendosi per mano come due assassini
dopo i giorni le notti con tutto l’eccetera
di soprassalto si svegliano muti.

Ancor giovani
ma non occorre, si vogliono uniti
e senza colpa che non sia quella dell’altro.


SOTTO I COLPI

C’è gente che ci passa la vita
che smania di ferire:
dov’è il tallone gridano dov’è il tallone,
quasi con metodo
sordi applicati caparbi.

Sapessero
che disarmato è il cuore
dove più la corazza è alta
tutta borchie e lastre, e come sotto
è tenero l’istrice.

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