Nasceva oggi

Nasceva oggi Gabriella Leto | L’Altrove

Nasceva oggi la poetessa e traduttrice italiana Gabriella Leto.

La Leto si laureò alla Sapienza di Roma ed esordì come scrittrice nel 1973, quando due suoi testi furono pubblicati dal mensile Paragone. Nel 1980 apparve tra i Nuovi poeti italiani, la prima antologia pubblica dalla Giulio Einaudi Editore e solo nel 1990 diede alle stampe la sua prima raccolta di poesie Nostalgia dell’acqua che le valse il Premio Viareggio l’anno dopo.

L’ora insonne, altra sua raccolta, venne pubblicata nel 1997, alla quale seguì Aria alle stanze nel 2003 sempre con Einaudi. Per la stessa Casa Editrice tradusse alcune opere latine: Le Eroidi e Gli Amori di Ovidio e le Elegie di Properzio.

Morì a Roma il 18 maggio 2019.

La ricordiamo con una selezione di sue poesie:

Ti cercai lungamente ma non c’eri.
Come si pensa a un oggetto perduto
come si inseguono assurdi misteri.
A mio modo cercandoti ti amai
ma tutto era difficile – incompiuto
e perché fosse tale non saprai.

Da Aria nelle stanze


Amarsi cancellarsi amarsi ancora.
Non hanno luogo i miei pensieri sparsi.
Cercandosi trovandosi può darsi
che qualcuno raggiunga una dimora.

Da Aria nelle stanze


Non so più ciò che sento.
Perduto ogni concetto
vorrei non vorrei ti accetterei
per quello che non sei
come si prende a volte da un cassetto
il più abusato – il più liso indumento.

Da Aria nelle stanze


Io amo vorrei dire
l’animale dallo sguardo sgomento
che senza colpa accetta di soffrire.
E amo anche la pioggia quando viene
in cadenza secondo il proprio accento
e il cielo che contiene
assai lontano il volto della luna
pallida per le molte sue nottate
e la viola la viola gialla e bruna
simile nel disegno a una farfalla
dalle ali spalancate.

Da L’ora insonne


Può essere bello lo stesso
un mondo che non ha colore
che si svigorisce che langue
che indossa un vestito dimesso.
Ma io vorrei ritrovare
il verde mutante del mare
il blu da parata d’onore
il rosso fiottante del sangue
col dolce perverso suo odore.

Da L’ora insonne

Rispondi