Estratti ed Inediti

Estratto da “Specchi ciechi” di Giulio Marchetti |L’Altrove

Lo specchio è cieco perché tutto è buio. Ma è pure cieco perché non siamo in grado di vedere, da soli. Il libro, infatti, apre e chiude con un invocazione all’alterità, perché chi è caduto nell’io ha conosciuto la solitudine del senza-noi e ha conosciuto, dunque, il desiderio di grazia, il desiderio di avere, infine, il sangue percorso dalla dolcezza del mondo.

Dalla prefazione a cura di Maria Grazia Calandrone.

Di seguito alcune poesie tratte dalla raccolta Specchi ciechi (puntoacapo editrice) di Giulio Marchetti

Prologo:
Umi-Horatu

Intuizione-madre
di tutti i seni
abbracciami.
Come lucciole
(di mare)
accecami.
Ho poca sete
e labbra secche.


Dormendo insieme

Ognuno, tra le mani, stringeuna conchiglia, dove soffia
e custodisce la propria voce:
la parola è un segreto da non svelare.
Ci urtiamo senza toccarci, di notte
come se questo, delle cose,
fosse l’ordine naturale
come se ogni stella avesse
un cielo.


Epiloghi

Avara si spera
non giunga
la fine. Comunque degna
è la chiusa dei poeti?
Eppure è facile
(come fiori
nel fango)
affondare.
Un momento
in cui la somma
di tutti i ricordi
è zero.


L’abisso

Chiusa al mondo,
la voragine
s’apre
all’abisso.


Baratro

Paura
senza appigli.
Pareti lisce
inesistenti.
(Senza uscita,
senza luce).
Nulla al di là
della coscienza
di cadere.

L’AUTORE

Giulio Marchetti è nato a Roma nel 1982. Ha esordito in volume con Il sogno della vita (Novi Ligure, 2008), finalista al “Premio Carver” e segnalato con menzione speciale della giuria al Premio “Laurentum”.
Nel 2010 ha pubblicato, con prefazione di Paolo Ruffilli, Energia del vuoto (puntoacapo), seguita nel 2012 da La notte oscura (ibidem). Con Cieli immensi, tratta da quella raccolta, ha vinto il Premio “Laurentum”2011, sezione sms.
La notte oscura ha ottenuto il III posto al Premio Nazionale di Arti Letterarie “Città di Torino” e al Premio Internazionale “Tulliola” ed è stato finalista al Premio “Città di Sassari”.
Nel 2014 ha riunito le precedenti pubblicazioni e la sezione inedita Disastri nella raccolta Apologia del sublime (puntoacapo), segnalata al Premio “Città di Sassari”.
Nel 2015 ha pubblicato Ghiaccio nero (Ladolfi), premiato con menzione speciale di merito e medaglia d’onore al Premio Internazionale di poesia Don Luigi Di Liegro.
Con la poesia A metà, è stato inoltre selezionato per “Il fiore della poesia italiana” (tomo II – i contemporanei), un ambizioso progetto antologico che raccoglie il meglio della poesia italiana sotto la curatela di autorevoli esperti (puntoacapo, 2016).
Della sua poesia si è occupato, fra gli altri, il Prof. Gabriele La Porta, storico conduttore e direttore Rai.

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