Appunti di poesia

Poeti finlandesi: Markus Jaaskelainen | L'Altrove

Dedichiamo una rubrica al panorama poetico internazionale, quest’oggi ci occuperemo dei poeti più influenti in Finlandia ed in particolare di Markus Jaaskelainen.
Markus-JaaskelainenNato ad Helsinki nel 1969, studia a Turku filologia inglese, letteratura folcloristica e prende parte alle attività del Club dei poeti vivi. Le sue prime poesie risalgono al 1991. Nel 1994 la casa editrice Otava pubblica la sua prima raccolta intitolata Finché vedrò qualcos’altro (kunnes muuta näen).
D’ispirazione per Markus Jaaskelainen, sono i poeti Octavio Paz, Eugène Guillevic, Saarikoski e Sirkka Selja.
 
Ogni volta che ciò di più terribile
diventa realtà: non schiudere le tende,
non voltarti! Tieni gli occhi
chiusi, gioca ad esser pietra. Molto lentamente,
senza toccar nulla, indossa il cappotto,
lascia la stanza. Il sole porta
in bocca il cielo rosso,
gli uccelli corvini gracchiano sugli alberi
spogli. Peggio della morte è dormire fino
ai primi raggi del mattino.
(da Seme, 1996)
Traduzione di Antonio Parente e Laura Casati
 

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