Recensioni libri poesia

4 libri da acquistare se vuoi farti un regalo

Se sei alla ricerca di un buon libro di poesie ed hai già esplorato in lungo e in largo i bestseller (e non), ti consigliamo alcuni testi che sicuramente ti stupiranno.

Dai un’occhiata a questa nostra selezione, sono tutti poeti contemporanei che troverai facilmente nello scaffale del reparto poesia della tua libreria, magari fino ad oggi non li avevi attenzionati ma oggi è il momento giusto per farlo.

 

Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi (Chiarelettere, 2 febbraio 2017)
16174890_2205648029660556_1109253131728738247_n
Franco Arminio è un poeta, regista e scrittore. Pluripremiato, valutato positivamente dallo stesso Roberto Saviano.
Nel luglio 2011, con Cartoline dai morti ha vinto il premio Stephen Dedalus per la sezione “Altre scritture”. Con Terracarne edito da Mondadori, ha vinto il premio Carlo Levi e il premio Volponi. Attivo per la promozione della bellezza dei piccoli paesi attraverso la scrittura, si è autodefinito un “paesologo”.

L’entroterra degli occhi

Pensa che si muore
e che prima di morire tutti hanno diritto
a un attimo di bene.
Ascolta con clemenza.
Guarda con ammirazione le volpi,
le poiane, il vento, il grano.
Impara a chinarti su un mendicante,
coltiva il tuo rigore e lotta
fino a rimanere senza fiato.
Non limitarti a galleggiare,
scendi verso il fondo
anche a rischio di annegare.
Sorridi di questa umanità
che si aggroviglia su se stessa.
Cedi la strada agli alberi.

Il libro è acquistabile al link http://amzn.to/2qJ4EbG

Rupi Kaur, Milk and honey. (TRE60, 2 marzo 2017)
25986827Rupi Kaur, originaria del Punjab ma residente sin dall’infanzia in Canada, è la giovane rivelazione del 2017. La sua silloge Milk and honey ha scalato la classifica dei bestseller del New York Times, restando per 9 settimane in vetta. La sua poesia pone al centro la donna immersa in una società sessista, aprendo il sipario alle fragilità umane e all’accettazione del proprio corpo. Sicuramente scorrevole, a tratti duro ma intenso.
Il libro è acquistabile qui: http://amzn.to/2pOwf6a .

 

 

Ai padri e alle figlie

Ogni volta che
dici a tua figlia
che la sgridi
per amore
le insegni a confondere
la rabbia con la bontà
e la cosa sembra una buona idea
finché lei non cresce e
si affida a uomini che le fanno del male
perché somigliano tantissimo
a te

 

Margherita Rimi, Nomi di cose-nomi di persona (Marsilio editore, 5 novembre 2015)
images
Già recensita da noi positivamente, la poetica di Margherita Rimi è versatile e apprezzabile ad ogni età.
Una silloge introspettiva e profonda, riesce a toccare le corde della fanciullezza perduta arrivando nel fondo scala della memoria. Un viaggio anche verso il mondo dei bambini in campo medico fatto in un modo singolare.
Una poetica d’una semplicità straordinaria e ben fatta, un gioco di parole assolutamente da non perdere.
Acquistabile al link http://amzn.to/2r01j8d

Cancellazione

– Mi ha chiamato ma-m-ma e poi
non mi ha chiamato più –

Mi dice che il suo bambino
la cancella un pezzo dopo l’altro

– Che vede il mio bambino
passa per gli oggetti, i corpi, le pareti
ha gli occhi trasparenti –

Cancella anche il bambino

il bambino che
non sapeva mettere assieme
il suo bambino.

 

Francesca Gironi, Distruggi le prove (versiguasti n.8) Editore Kipple Officina Libraria; 1 edizione (23 febbraio 2017)  Immagine5
Francesca Gironi è danzatrice, performer e poetessa. Quando scrive riesce ad unire magistralmente tutte e tre cose, lasciando comunque dei versi ironici, scorrevoli ma mai banali. Finalista ai campionati LIPS per due anni di fila, ha partecipato a diversi poetry slam tra cui Atti Impuri, Ritratti di Poesia, Trieste International Poetry Slam, La Punta della Lingua, POPS. Dopo la pubblicazione della silloge “Abbattere i costi”, esce questo piccolo volumetto in versione ebook dal costo veramente irrisorio, nel quale la poetessa delizia il lettore con la sua danza di versi leggeri ma non troppo. Consigliata la lettura sia della silloge precedente Abbattere i costi sia di questa piccolissima raccolta Distruggi le prove disponibile su Amazon al link http://amzn.to/2t6qVNo

La visione parziale

Ho perso gli occhiali
e senza gli occhiali
non riuscivo a trovare
gli occhiali, avrei voluto
chiamarli dal fisso
ma quelli non squillavano
e così con limitata vista
e il mal di testa
la tua infelicità mi sembrava
una questione di prospettiva
un punto di vista
la tua distanza
era distrazione
il mio attaccamento
l’effetto collaterale
di un farmaco
l’ultimo segreto
non esisteva
se non l’avessi detto
sarebbe rimasto tale
gli occhiali degli altri
mi facevano venire
il mal di mare c’era
pericolo di affondare
nessun bambino in culla
il giorno di Natale
ma senza occhiali
con la visione parziale
tutto sommato
l’orizzonte storto
non era neppure
tanto male.

Vuoi consigliare una silloge? Scrivicelo sotto nei commenti!

Visualizzazioni: 1

2 commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *