Le nostre interviste ai poeti

Poesia come cura per i più piccoli: in libreria “Ninniamo. Ninne nanne per dire sogniamo”

La Poetry Therapy (ne abbiamo parlato anche qui) è l’uso della forza evocativa della parola nella cura di diverse problematiche psichiche. La scrittura in versi aiuta il paziente a rievocare immagini, sensazioni passate in modo tale da superarle. In Italia l’associazione culturale Mille Gru porta avanti, da più di 10 anni, progetti di terapia e di medicina poetica. La parola narra, richiama alla mente e porta dolcemente al sonno e ai sogni specialmente i più piccoli. Già dalla tenera età, la poesia non manca nella nostra vita, essa è, infatti, elemento fondamentale per la crescita. Da piccoli ascoltavamo le dolci ninne nanne canticchiate dai nostri genitori per farci addormentare lietamente. La ninna nanna è quindi la prima forma poetica che ascoltiamo. A questo proposito, da qualche giorno è in libreria un’antologia particolare dal titolo Ninniamo. Ninne nanne per dire sogniamo. 

Si tratta della prima antologia che contiene le ninne nanne più antiche e altre invece inedite scritte appositamente da Alessandra Racca, Alessia Napolitano, Azzurra D’Agostino, Cristina Viti, Dome Bulfaro, Francesca Genti con Paolo Gentiluomo, Francesca Matteoni, Nicolas Cunial, Patrizia Gioia, Roberto Piumini, Silvia Salvagnini, Silvia Vecchini, Simone Savogin, Tania Haberland e Vivian Lamarque.

Compralo qui: Ninniamo. Ninne nanne per dire sogniamo

Abbiamo fatto alcune domande a Anna Castellari per Mille Gru.

Ninniamo è la prima antologia di ninne poetry therapy, com’è nata questa idea?


Da anni lavoriamo per la diffusione della poesia a tutti i livelli, proponendo eventi e manifestazioni di poesia performativa attraverso le giornate di Poesia Presente a Monza e in Brianza, ma anche in altre forme meno “spettacolari”. Tra queste, dal 2007, la “somministrazione” di poesia a coloro che vivono un momento particolare di sofferenza, negli ospedali o nei centri terapeutici. Nel momento in cui la parola prende vita, si fa medicina e diventa cura, il suo valore letterario, a nostro parere, risulta raddoppiato.
Sono state queste le esperienze che hanno fatto quindi scaturire la volontà di dare uno strumento “poetico-terapeutico” a chiunque lavori a contatto con situazioni di difficoltà, che sia a scuola, a casa o negli ospedali, nei casi peggiori. Prima dell’antologia “Ninniamo” c’è stata un’altra raccolta. Si intitola “Scacciapensieri”. Poesia che colora i giorni neri, ed è la prima in Italia di poetry therapy, per bambini dagli otto anni in su. E prima ancora, nella stessa collana, c’è stato il racconto poetico “Tita. Su una gamba sola”, di Patriza Gioia, libro che racconta il dolore in maniera liberatoria, garbata, leggera e quindi terapeutica, che ha dato il nome alla collana “Tita” che raccoglie le esperienze di poetry therapy.
Ci sembrava che nel panorama editoriale italiano mancasse una antologia “terapeutica” di ninne per bambini piccoli, e che comunque le belle cose che si trovano in libreria non fossero orientate in questo senso.


La poesia è davvero così importante nella crescita?


La poesia risulta fondamentale nel processo di crescita, tanto che la ninna nanna o canzone per accompagnare al sonno è un processo poetico quasi spontaneo, che esiste da migliaia di anni e che non smette di perdere di attualità. Per i più grandi, la poesia va di pari passo con l’apprendimento della musica: è un momento didattico fondamentale nel processo educativo.

Cosa scatta nella mente di un bambino mentre legge poesie?

Cosa scatta nella mente di un bambino è difficile indovinarlo: l’imprevedibilità fa parte di questo processo. È proprio per questo che privilegiamo i laboratori come strumento educativo e terapeutico nella presentazione dei nostri libri. L’arricchimento che ne scaturisce coinvolge non solamente i fruitori (cioè i bambini), ma anche noi conduttori del laboratorio e curatori dei libri. La fantasia, questo sconfinato regno che viene arginato man mano che l’età avanza, nella scuola primaria è al suo apice, e noi non possiamo che essere grati di poterne fruire come operatori e di poterne trarre ispirazione per altri progetti. 

Come mai avete scelto questi autori?

Gli autori del libro sono stati scelti in base alla loro esperienza di scrittura per i piccolissimi, ma anche per loro formazione.
La letteratura per l’infanzia è un universo di per sé imprevedibile, e anche lo scrittore per adulti può riscoprire il se stesso bambino cimentandosi nella scrittura per i più piccoli.


Come è stato per loro cimentarsi nella stesura delle ninna nanne?


Tutti gli autori hanno partecipato con grande entusiasmo proponendo ciascuno la propria versione di ninna nanna. C’era chi era più avvezzo a questo tipo di scrittura, chi invece si cimentava in esso per la prima volta. Crediamo che per tutti sia stata comunque un’esperienza inedita: scrivere nell’ottica di cura è sempre un modo meraviglioso di esprimere la propria artigianalità e le proprie intuizioni artistiche.


Quanto vi ha influenzato Rodari? Cosa ne pensate della sua poesia?

Rodari, che è stato un autore fondamentale nel dare valore alla letteratura per l’infanzia, ha il merito di essere a tutt’oggi il più riconoscibile non solo presso i piccoli ma anche tra il pubblico dei loro genitori. Crediamo che risvegli la parte più bambina, parlando di grandi cose in modo semplice e ironico, sviscerando quelle piccole. E in fin dei conti la poesia, che sia per piccoli o per grandi, ha il grande dono di parlare delle cose più grandi nel modo più divertente. Non è terapia, questa?

Avete in cantiere altri progetti?


Altri progetti sono in divenire, ma noi ci prendiamo molto tempo per ciascun libro. Vogliamo editare e promuovere ogni volume con la maggior cura possibile, senza fretta ma amando ogni singola pagina di tutto ciò che pubblichiamo. Possiamo per ora anticipare che, a fianco alla produzione poetica per l’infanzia, stiamo avviando anche una raccolta di saggi che racconta in modo più scientifico e specifico la poetry therapy.
Per conoscere tutte le nostre iniziative, i laboratori e le pubblicazioni, vi invitiamo a 
iscrivervi alla newsletter della nostra casa editrice.

Di seguito alcune ninne nanne tratte proprio da Ninniamo:

“Ninna nanna con i baci” di Dome Bulfaro

Guarda che se non dormi
ti mangerò gli occhietti
e se ti sveglierai
ti mangerò gli orecchi
guarda che se non dormi
ti ruberò il nasino
e se ti sveglierai
mangerò questo bambino.

Se invece ti addormenti
non ti mangerò
e se di notte dormirai
quando ti sveglierai
di baci ti mangerò

di baci ti sazierò.

“Ninna nanna piccole cose” di Alessia Napolitano

Ninna nanna piccole cose
strette vicine e silenziose
nella tua tasca nel borsellino
le monetine di rame fino
tutti i cerini rossa testina
hanno per letto la scatolina.

Ninna nanna piccole cose
strette vicine e silenziose
sono ripiegati i tuoi calzetti
ben appaiati dentro ai cassetti
i cucchiaini nella cucina
l’uno sull’altro fino a mattina.

Ninna nanna piccole cose
strette vicine e silenziose
ecco i rocchetti ben assortiti
dentro la cesta sono assopiti
e tra la seta spilli dorati
con il ditale dormon beati.

Ninna nanna piccole cose
strette vicine e silenziose
chiudi i tuoi occhi
e aspetta il giorno
conta le cose che hai intorno.

“Ninna nanna in mezzo al mare” di Vivian Lamarque

Ninna nanna in mezzo al mare
c’è un barcone da cullare
anzi no, dormono già
anzi no, dormono già.

Ninna nanna luna bianca
chi dorme è gente tanto stanca
tanta gente tanto stanca.

Ninna nanna aurora rosa
a chi dorme di’ una cosa
ma che sia una cosa buona
ma che sia una buona cosa.

Ninna nanna il sole è alto
ma nessuno si è svegliato
il barcone è addormentato.

Ninna nanna tramonta il sole 
tramonta il sole nessuno si muove
solo la luna si è svegliata
solo la luna si è alzata.

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