Eventi sulla poesia

Concorso di poesia dorsale: Bipodo

Tutti abbiamo nella nostra libreria dozzine di libri accatastati. Delle volte li guardiamo, leggiamo i titoli di essi sul dorso, li sistemiamo e risistemiamo, per colore, per autore, per genere,  ma nessuno di noi ha mai pensato di creare in questo modo poesie. Sì, proprio poesie. L’ispirazione l’ha avuta Silvano Belloni, graphic designer e fotografo, che fissando uno scaffale di libri li ha messi uno sopra l’altro a formare dei versi dai dorsi. Ci ha pensato poi la giornalista Antonella Ottolina a perfezionare l’idea e a formare le prime poesie dorsali.

 

È un’attività divertente, si inizia a giocare con i titoli, si spostano i libri, si sceglie una tema, un inizio e una fine e chi ci guadagna? Indubbiamente il libro perché viene rivalutato, e poi noi perché iniziamo a guardare i dorsi dei libri entrando nelle biblioteche, a inventare poesie su due piedi, a scoprire titoli e autori a noi sconosciuti e a fare piacevoli scoperte.
È vero, libri e poesie non sono mai banali.
E dopo aver formato la nostra poesia con una pila di libri? La fotografiamo! Sì, perché la poesia dorsale è nata da uno spunto visivo e per questo va scattata una fotografia subito, alla prima versione convincente.
Qui inizia una sfida, infatti possiamo partecipare al concorso organizzato dalla Libreria Biblion: Bipodo. 

Dal 23 dicembre fino al 6 Gennaio, potrete infatti pubblicare le vostre poesie dorsali sul gruppo della pagina Facebook della libreria, questo il link: https://www.facebook.com/groups/38380764795/?ref=bookmarks

La prima edizione è stata un successo e siamo sicuri che molti di voi saranno contagiati dalla “bipodomania”.

Ma se avete ancora dubbi, ecco un video illustrativo:

Ecco, invece, la poesia vincitrice della scorsa edizione:

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Quindi, che aspettate? Rispolverate i vostri libri e fate poesia!

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