Estratti ed Inediti

Estratto da “Per te soltanto bambino” di Filippo Parodi | L’Altrove

In attesa della sua recensione, vi lasciamo un estratto di una meravigliosa raccolta poetica che ci ha deliziate l’animo.

Il poeta, Filippo Parodi, consente al lettore un tuffo all’interno dell’interiorità, mostrando la parte più profonda e libera che a tutti appartiene: il bambino interiore e l’eco della sua voce.

A voi due poesie tratte dalla sua raccolta intitolata Per te soltanto, bambino. Frammenti di emisferi e Tapping-ninne nanne edito Polimnia Digital Editions s.r.l a luglio 2018.


È nella scrittura che dico di incontrarti. Però non sai parole, soltanto recepisci
il caldo oppure il freddo,
l’angoscia e poi il sollievo.
Mi annegheresti tutto nel mio sangue d’alfabeto.


Il mio bambino e io
qualche volta ci capiamo.
Succede, per esempio, quando a un tratto s’è stancato
di spalancarmi il pianto.
Osserva allora in bilico
intanto che rincorro
un giallo o rosa accesi.
Non senza timidezza costeggio dunque un verde,
mi azzardo ad afferrare il blu per la collottola,
non frena il bel biondino! Mi segue per rimbalzi.
In me si riconosce?
Né c’è più tuorlo o albume.

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